Sei in: Cinema e Medioevo ® Vampiria. Tutti i film sui vampiri ® I film in ordine alfabetico (1896-oggi) |
MR. VAMPIRE
(Geung si sin sang)
1985, regia di Ricky Lau
Scheda: Nazione: Hong Kong - Produzione: Bo Ho Film Company Ltd., Golden Harvest Company Ltd. - Soggetto: Ying Wong - Sceneggiatura: Ricky Lau, Chuek-Hon Szeto, Barry Wong - Fotografia: Peter Ngor - Montaggio: Peter Cheung - Effetti speciali: Jap-hung Chan, Wai-kok Dun - Musiche: Melody Bank - Formato: Color, linguaggio cantonese - Durata: 96'.
Cast: Ricky Hui, Moon Lee, Siu-hou Chin, Anthony Chan, Ching-Ying Lam, Billy Lau, Choi-fung Li, Pauline Wong, Ma Wu, Wah Yuen.
Trama e
commenti:
hkx.it: «Sarà
soprattutto il clamore di Mr. Vampire, in ogni caso, da lui [Sammo Hung]
prodotto, ad accreditare la formula come vincente; con una tenuta di un mese
intero nei cinema e un incasso ragguardevole, il film incorona il simpatico Lam
Ching Ying come icona del monaco taoista (ruolo che ricopriva già nella
pellicola di Wu Ma e che sarà costretto a ripetere all'infinito), dando il via a
una profusione di seguiti, spin-off e imitazioni. La saga che ne consegue è
caratterizzata più da un comune sentire verso la tradizione - lo scatenarsi
degli jiangshi può essere combattuto soltanto dalle tecniche taoiste usate con
cognizione di causa, sempre da prendere sul serio - piuttosto che da unitarietà
di tempo e personaggi: gli episodi sono infatti slegati e fruibili
separatamente. Il primo, del 1985, pone le basi, contrapponendo la lingua
sciolta di Ricky Hui alla bella presenza di Chin Siu Ho mentre combattono uno
spirito centenario che minaccia la loro sopravvivenza e quella della bella Moon
Lee. Equivoci e gaffe non fanno altro che ispessire la resa di combattimenti
variopinti, sempre spinti oltre la banale fisicità dei corpi.
Il seguito, ambientato nella Hong Kong
del presente, con Yuen Biao nipote-assistente del ghostbuster Lam Ching Ying, è
meno equilibrato, eppure punteggiato da trovare irresistibili e da numerose
intuizioni che trascendono la semplice commedia scaccia-pensieri (concentrandosi
su temi difficili come la solitudine del diverso). Tralasciando la virata
moral-melodrammatica del finale (coinvolta una famiglia di vampiri, con tanto di
figlioletto minacciato dalla polizia), almeno la sequenza nello studio dove sono
relegate le salme dei non-morti è da menzionare: qui, nell'aria intrisa di una
polvere che costringe tutti a muoversi al rallentatore, Yuen Biao e la solita
Moon Lee sfuggono dalle grinfie di marito e moglie vampiri in una sequela di
smorfie e movimenti trattenuti - un gioiello di semplicità ed efficacia. Si
ritorna nel passato per il
terzo capitolo,
se possibile sempre più inventivo, con un finale accelerato che vede
protagonisti spiriti che letteralmente indossano i corpi dei mortali pur di
sconfiggere il male (spunto già presente sia in Encounter of the Spooky Kind,
con Sammo Hung trasformato in un lottatore divino, personificazione del Monkey
God, che in The Dead and the Deadly). La serie prosegue tra alti e bassi,
prevedendo, era inevitabile, anche ibridazioni azzardate come monaci taoisti che
combattono vampiri occidentali (Vampire
Vs. Vampire,
diretto dallo stesso Lam Ching Ying nel 1989)...» (Stefano Locati).
Plot Summary, Synopsis, Review:
IMDb -
vampire-world.com -
dvdreview.com -
entertainment.msn.com -
allmovie.com:
«Ricky Lau directs this fantastically
successful horror yarn that successfully fused high-flying slapstick with creepy
genre atmospherics. The film opens with Taoist priest Kau (Lam Ching-ying) along
with his two hapless assistants, Chou (Chin Siu-ho) and Man Choi (Ricky Hui
Koon-ying), set out to fix the Yam family's recent streak of bad fortune. The
priest soon concludes that a vengeful feng shui master had tricked the family
into burying its elder in a manner that was bound to reap bad luck. Yet before
the problem could be corrected, grandpa comes bursting out of the ground and
kills his son. When the son returns from the great beyond to reek havoc on the
living, Kau eventually manages to put him to rest for good, though gramps
continues to terrorize. Meanwhile, Chou has been seduced and bitten by a
beautiful spirit and will turn into a vampire unless Kau comes to the rescue.
This film not only launched four sequels, but the whole horror-comedy subgenre
that exemplified Hong Kong cinema during the late '80s and early '90s»
(Jonathan Crow).
Approfondimenti: Movie
Review
Conosciuto anche con i titoli:
Jiang shi xian sheng; Mr. Stiff Corpse; Geung Shut Sin Sang.
Visitatori
da ottobre 2004 ad oggi: |